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Siracusa nel precipizio, le nostre lacrime di coccodrillo e nessuno reagisce

«Sulle criticità di Siracusa, possiamo dire che la nostra società è da ‘sopprimere’ la quale è restia al cambiamento della politica menzoniera e farisea, degli affaristi, dei complotti, rassegnata al proprio destino segnata dalla mala politica incancrenita, alla quale non riesce o non vuole reagire ma a soccombere saranno i nostri figli generati da genitori ‘inetti e paurosi’ a cambiare il destino della società civile sottraendosi ai loro doveri», denuncia Joe Bianca, candidato a sindaco di Siracusa nella lista «Siracusa al Futuro».

«Il cambiamento della politica nel modo di pensare e di fare nella nostra città è la sfida chiave del nostro tempo: la Rivoluzione Culturale. La nostra generazione siracusana è l’ultima a sperimentare il rapido aumento delle rassegnazioni sul territorio e probabilmente l’ultima che effettivamente possa combattere il crollo verticale della crisi d’identità del territorio.

«Un’osservazione critica e attenta di questa idea solleva questioni di fondo. Per esempio: abbiamo davvero un obbligo morale verso le generazioni future? Oppure: le persone che vivranno in futuro hanno dei diritti?

Forse il diritto di avere a disposizione determinate risorse naturali nel momento in cui saranno in vita?
«Siracusa ultima nelle classifiche della qualità della vita. Se davvero abbiamo una responsabilità verso le generazioni future, viene da chiedersi quale sia il nostro debito verso di loro.

Forse quella di non saper combattere le avversità che l’attuale politica del Vermexio ci riserva? Quello di non saperci scommettere dinanzi al tempo che viviamo? Contro la vecchia politica o quella trasformista? Rimarca Joe Bianca.

«Per dirla in parole semplici, in etica esistono tre approcci. La posizione minimalista sostiene che dobbiamo lasciare il mondo in modo che le generazioni future possano sopravvivere e soddisfare i loro bisogni fondamentali, ma questi i siracusani l’hanno dimenticato. E le loro presunte coscienze?

«Secondo la posizione media le generazioni future devono avere la possibilità di vivere ‘sufficientemente bene’. Si tratta di stabilire una soglia che indichi cosa significa ‘sufficientemente bene’ per ogni singolo con una qualità di vita soddisfacente? Questa vita deve andare oltre il soddisfacimento dei bisogni fondamentali, ma non deve arrivare a essere una vita vissuta nel lusso. E, infine, la posizione massimalista: le generazioni future hanno il diritto di vivere secondo gli stessi standard delle società occidentali industrializzate o addirittura ancora meglio nell’aspetto della vita.

Ed ancora Joe Bianca, candidato a sindaco di Siracusa nella lista «Siracusa al Futuro»: «Che oggi sia per tutti noi il periodo pre elettorale del ‘pianto’ nella scelta oculata del candidato a Sindaco? Oggi, davanti alla società siracusana che soffre tanto, a tanta gente che soffre le conseguenze di questa politica negativa, ci domandiamo: siamo capace di piangere per le nostre disgrazie e per la città che è caduta nel precipizio della vita e poterci rialzare?

«Il sindaco pro tempore sarebbe indagato per la chiusura del Ccr di Arenaura sito in via Elorina.
Via lido sacramento è interrotta per causa di crolli e ingrottamenti, con strada chiusa e i residenti abbandonati al loro destino» sottolinea Joe Bianca.

«Come se non bastasse per una mancata manutenzione e controlli dei muri perimetrali di Ortigia, tra l’altro la segnalazione di una crepa sul muro, mercoledì scorso una voragine sul lungomare di Ortigia ha inghiottito la parte posteriore di un’auto danneggiandola in modo serio, per fortuna senza danni a persone; un sindaco che ha ignorato per anni le richieste di messa in sicurezza e nuova recinzione. La colpa di tutto quello che accade sul territorio per legge è del sindaco.

Non dobbiamo dimenticare gli arresti al cimitero e la mancata visione d’insieme.

Teatro comunale perennemente chiuso. Le Strade sconquassate su tutto il territorio urbano.
Giovedì l’incidente sul lavoro alla Cittadella chiusa per l’incompetenza di chi amministra e la pallanuoto Ortigia per giocare costretta ad emigrare a Catania» prosegue Joe Bianca, candidato a sindaco di Siracusa nella lista «Siracusa al Futuro».

«Ennesimo flop della raccolta differenziata e discariche a go-go ovunque. Uffici comunali e uffici di quartiere semi abbandonati.

L’amaro finale di una gestione scellerata è che da lunedì 13 marzo il corso gelone sarà come un lazzaretto con le nuove piste ciclabili che toglieranno posti parcheggio alle auto e renderanno la via e il commercio come un deserto.

Siamo al delirio, questo signore delle tenebre, solo al comando, vuole ricandidarsi? La verità consiste che questo signore prima che vada via debba pagate i danni causati a Siracusa.

E’ facile dire scelte politiche a danno del territorio, come il disastro alla Provincia regionale provocato da scelte scellerate dei presidenti precedenti. Suicidio collettivo. Siracusani ribellatevi e proponetevi al Vermexio per cambiare le sorti della città», conclude Joe Bianca.

«Sarò come il vostro medico di fiducia, nel senso che risolverò tutti i vostri problemi»

Un sorriso,
Joe Bianca