L’Epifania tutte le feste le porta via è un proverbio popolare a sfondo religioso, dato che si riferisce alla manifestazione di Gesù ai Re Magi, che nel corso delle generazioni ha subito varie modifiche e nuove versioni diffuse in varie parti d’Italia e nel mondo.
Ma la Befana però non porta via l’incantesimo negativo che ammorba Siracusa da oltre dieci anni. Si, da un decennio circa, con l’avvento della sindacatura di Roberto Visentin.
Una città volta al declino, non per piaggerie, è risaputo, anche i topi piangono hanno fame e sbucano dai tombini, ovunque all’assalto della munnizza con il cambio d’appalto lasciato in eredità da Giancarlo Garozzo, con lo sguardo verginello, l’uomo immortalato come il santo martire San Sebastiano inflitto dalle frecce come un istrice, lui insalsicciato dal quinquennio della «città più inquisita d’Italia». Sai che allegria, sai che pianto… tutte le negatività e le disgrazie come il vento sono piovute sulle città. Si, d’accordo però… dice Garozzo sono riuscito come un condottiero a portare in porto numerosi progetti interessanti come quelli per il nuovo mercato ittico o per il centro commerciale naturale delle vie Tisia e Pitia oppure per via Crispi, finanziati, come tanti altri, con i 18 milioni del «Bando periferie». Spicca la sistemazione di via Crispi, ma i progetti sono in tutto 9: via Tisia e Tica per la realizzazione di un centro commerciale naturale; area via Agatocle-piazza Euripide-Via Piave; Largo Gilippo-sbarcadero Santa Lucia; Porto piccolo; area piazzale Marconi-corso Umberto; riqualificazione sociale e culturale di Mazzarrona (l’iniziativa dell’Unict e il progetto del senatore Renzo Piano per le periferie). La realizzazione di aree a verde attrezzate per sport e gioco, orti di comunità e il restauro della scuola di via Algeri. Infine interventi di rilancio economico e sociale per il porto di siracusa, via Piave e piazza Santa Lucia. Gli appalti su asili nido, servizio manutenzioni, nettezza urbana con l’introduzione della raccolta differenziata porta a porta) e le prescrizioni ottenute al ministero dell’Ambiente per ridurre l’inquinamento causato dalla zona industriale e percepito con i cattivi odori che arrivano fino in città.
Un sorriso,
Joe Bianca