Correva l’anno 2005 quando il Comune di Siracusa pubblica l’avviso di promozione di costruzione e gestione del nuovo cimitero di Siracusa, il quale iter per la realizzazione della struttura cimiteriale aveva avuto il suo corso e che il Comune di Siracusa aveva emesso le seguenti ordinanze: prot. gen. 161075 del 19-10-2017; p.g. 212675 del 20-12-2018; p.g. 39461 del 16-03-2018; ordinanza dirigenziale n. 11 del 19-12-1018, con le quali autorizzava in proprietà private per i «lavori di realizzazione nuovo Cimitero». La struttura in questione era stata oggetto il 19 ottobre 2019 di una interrogazione del consigliere comunale Salvo Castagnino per avere notizie delle intenzioni dell’Amministrazione comunale retta dal sindaco Italia sull’inizio lavori e la relativa comunicazione.
In buona sostanza chiedeva le relative problematiche riguardanti la struttura cimiteriale, considerando l’esistenza di un progetto che fu appaltato a mezzo gara pubblica ed assegnato, ad oggi nessun iter era stato avviato. Il consigliere aveva verificato l’esistenza di eventuali sospensive per ricorsi o altro, ed era emerso che l’amministrazione vessava i cittadini con attenzione notarile ma non aveva minimamente mai preso in mano il fascicolo riguardante la nuova struttura cimiteriale. Struttura che, a dispetto per esempio del canile municipale, aveva un’area individuata, un progetto depositato e quanto necessario per procedere a dare il via ai lavori.
La scusa dell’amministrazione era bell’è pronta difendendosi dicendo che si trattava di un «project financing» ma questo non sollevava l’amministrazione dal portare avanti l’opera che era stata affidata con avviso pubblico. Per quanto descritto, al fine di aprire un confronto in Aula il consigliere aveva depositato la seguente interrogazione: chiedendo che l’ufficio relazioni per iscritto sullo stato dell’iter comunichi anche le motivazioni del ritardo evidente nella realizzazione della struttura; inoltre l’ufficio doveva produrre in Consiglio l’intera documentazione facente parte del fascicolo ed infine, concludeva il consigliere, considerato anche che per la realizzazione dello stesso doveva essere necessaria la stipula di un contratto, chiedeva la copia dello stesso e l’individuazione di eventuali inadempienze delle parti cofirmatarie.
Ed ecco la verità: un’altra eterna incompiuta si affaccia nel panorama siracusano nelle sollecitazioni del consigliere Castagnino per fare emergere i fatti e capire quali le intenzioni dell’amministrazione attiva. Il progetto della costruzione in project financing (e dunque a costo zero per il Comune) ha ottenuto dall’assessorato regionale al Territorio e ambiente la Vas (valutazione ambientale strategica). Il nuovo cimitero dovrebbe sorgere in contrada Serramendola, che si trova nella zona a ridosso lo svincolo autostradale della Maremonti. L’ipotesi di realizzare il nuovo cimitero risale al 2003.
Saranno realizzati complessivamente 18.000 loculi. Sepolture in sepolcreti dal 2 posti 240 (480); sepolture in sepolcreti da 4 posti 240 (960); sepolture in cappelle da 6 posti 72 (432); sepolture in cappelle da 10 posti 40 (400); sepolture in cappelle da 12 posti 96 (1.152); ossari/cinerari in colombai 15.024; ossari in cappelle da 6 posti 72 (864); ossari in cappelle da 8 posti 88 (1.408); ossari in cappelle da 10 posti 40 (800); ossari in cappelle da 12 posti 96 (3.072). La nuova struttura alla luce delle disposizioni del rinnovo loculi del cimitero monumentale, dove si svuoterebbero molti posti, per alcuni buontemponi amministratori, non avrebbe più senso. Ai posteri l’ardua sentenza con un’altra incompiuta.
Un sorriso,
Joe Bianca